Allevamento

Allevo i miei Lucherini nel garage ubicato sotto la mia abitazione. L’esposizione del locale è a sud, ha una larghezza di m. 3, una lunghezza di m. 5 ed un'altezza di m. 2.70 per una cubatura di m3 40.50. Si entra dalla porta principale, sulla quale ho ricavato due finestre (40x60) che restano aperte tutto l’anno per favorire l’aerazione e la diffusione di luce solare. La protezione da insetti e predatori è  garantita dalle zanzariere. Il mio allevamento è gestito con un programma luce naturale - artificiale. L’alba viene anticipata per tutto l’anno di 15 minuti da quella naturale tramite un orologio di tipo meccanico, mentre il tramonto viene anticipato anch’esso per tutto l’anno  di 60 minuti in modo da permettere agli uccelli  di sistemarsi sul proprio posatoio senza svolazzare all’interno dei gabbioni procurandosi fastidiosi lesioni alle  ali. La luce artificiale è fornita per mezzo di due lampadine da V220/230 – W20 a basso consumo energetico. Il ricambio d’aria e la temperatura ideale vengono regolate tramite le due finestre ricavate sulla porta d’accesso. Per ovviare al problema della mancanza di raggi solari diretti, all’interno del locale, a rotazione trasferisco temporaneamente i volatili in una gabbia all’aperto. E’ risaputo, infatti, che i raggi solari diretti producono effetti benefici sull’organismo degli uccelli, ne stimolano la produzione di vitamina D (che agisce sul metabolismo del calcio-accrescimento e ovodeposizione) e comporta altresì un miglioramento delle condizioni psicofisiche. Inoltre i raggi ultravioletti svolgono un’importante azione microbicida. Sulla parete a sinistra della porta d’ingresso del garage sono poste: ( 5 file di gabbie, di cui 8 da 40x120 cm;  due volierette costruite artigianalmente, una da 40x120x100 cm e una da  50x200x80 cm;  altre gabbie da 90cm). Le gabbie sono sovrapposte una sull’altra e vi sono sistemati gli uccelli sia nel periodo della riproduzione che della muta, fatta eccezione per le due volierette dove vengono alloggiati  i novelli fino a muta ultimata. Dopo li divido per sesso in gruppetti di 4 (al massimo 5) per gabbia. Sulla parete di fronte alle gabbie è posto un mobile dove ripongo tutti gli accessori sia alimentari che igienici per la gestione dell’allevamento, mentre nell’angolo a destra della porta d’ingresso è posto il lavandino. Fino ad oggi il mio allevamento, oltre ai lucherini ancestrali, comprende le mutazioni Bruno, Isabella, Diluito S.F., Diluito D.F., Bruno Diluito D.F., Bruno Diluito S.F., Isabella Diluito D.F. e Isabella Diluito S.F., una coppia di Ciuffolotti Pyrrhula Pyrrhula appenninici e una coppia di Fringuelli ancestrali. Tutti i miei soggetti vengono alimentati per tutto l’anno con una miscela per spinus più una miscela per canarini, semi di chia, semi germinati, frittata (uova+latte), camole del miele (vive oppure frullate e congelate solo nel periodo della riproduzione), afidi, granulati plasmon primi mesi (aggiungo una pastiglia di spirulina per kg), girasole frullato e tutte le erbe prative, verdura e frutta di stagione. Come integratori alimentari faccio uso solamente dell’osso di seppia, ho smesso di usare il Grit perché credo sia nocivo, difatti l’incidenza da mortalità e diminuita sensibilmente nell’ultimo anno. Nel mio locale d’allevamento ricopre un ruolo importantissimo la parte igienica, sia per quanto concerne le gabbie che di tutte le attrezzature, del quale me ne occupo personalmente. La riproduzione ha inizio a fine febbraio e termina a fine agosto. Nel periodo della riproduzione mi reco nel mio allevamento tre volte al giorno, di mattino alle 5,00 prima di andare a lavorare, prima di pranzare intorno alle  13.30 e infine un’ora prima dello spegnimento delle luci artificiali. Ad ogni visita rinnovo tutte le miscele facilmente deteriorabili. Senza troppe sofisticazione ma semplice, il mio allevamento mi ha dato grande soddisfazione sia nel mantenimento dei soggetti che nella riproduzione, infatti, fino ad oggi hanno nidificato i cardellini, ciuffolotti e naturalmente con grande successo i miei amati lucherini. Spero che continui così………

                                                                                             Michele Sarubbi

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